Gli spinaci sono ricchi di ferro? Non esageriamo!
Il mito degli spinaci alla Braccio di Ferro è stato svelato e si è scoperto che contengono 3mg di ferro ogni 100gr di prodotto, quindi meno della rucola, delle olive e molto meno di tutti i legumi. Anzi è un tipo di ferro (non-EME) che il corpo assorbe con difficoltà rispetto a quello EME contenuto, ad esempio, nel pesce e nelle carni. Il ferro degli spinaci può essere meglio assorbito in combinazione con la vitamina C – ecco perché un piatto di spinaci con olio e limone diventano un ottimo piatto in molte diete.
Gli spinaci hanno sicuramente ottime proprietà salutistiche e sono una fonte importante di vitamine e minerali per le quali si può senza dubbio attribuire loro un’importante azione antiossidante.
Aiutano nella prevenzione dell’ipertensione – e quindi a diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiache – ma anche a difenderci da alcune patologie oculari come a proteggere i nostri occhi dai danni causati dalla luce del sole oppure a contrastare la degenerazione maculare e la cataratta.
Sono ricchi di sostanze che aiutano a ridurre i livelli di pressione sanguigna ed hanno una funzione antitumorale su cui si stanno compiendo studi molto promettenti
Gran parte dei carboidrati presenti negli spinaci sono rappresentati dalle fibre insolubili che svolgono una importante funzione nell’ aumentare la massa fecale e rendere più rapido il transito nell’ intestino.
Gli spinaci contengono sia calcio che ossalati, ed è per questo che le persone predisposte allo sviluppo calcoli renali dovrebbero mangiarne con molta moderazione. Altra avvertenza importante è relativa alle persone che prendono medicine anticoagulanti e che pertanto dovrebbero assumere con moderazione la vitamina K molto presente negli spinaci e in tutte le verdure a foglia verde.
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